Archivio degli autori Giancarlo Renzetti

DiGiancarlo Renzetti

Il danno da perdita parentale non è in “re ipsa”

Con la sentenza n. 11200/2019 la Cassazione ha precisato che la liquidazione del danno non patrimoniale subito dai congiunti in conseguenza dell’uccisione del familiare non integra un danno “in re ipsa” .

Il danno non patrimoniale da uccisione del congiunto, essendo danno conseguenza, non coincide con la lesione dell’interesse e come tale deve essere allegato e provato da chi chiede il risarcimento facendo ricorso alla prova testimoniale, documentale e presuntiva. Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

In mediazione la partecipazione è necessaria ma delegabile

Con la sentenza 8473/2019 del 17/03/2019 la Cassazione Civile Sezione Terza ha enunciato i seguenti principi di diritto: – nel procedimento di mediazione obbligatoria ex d.lgs. n 28 del 2010 è necessaria la comparizione personale delle parti davanti al mediatore, assistite dal difensore; – la parte può anche farsi sostituire da un proprio rappresentante sostanziale, eventualmente nella persona dello stesso difensore che l’assiste nel procedimento di mediazione, purché dotato di apposita procura sostanziale; – la condizione di procedibilità può ritenersi realizzata al termine del primo incontro davanti al mediatore, qualora una o entrambe le parti, richieste dal mediatore dopo essere state adeguatamente informate sulla mediazione, comunichino la propria indisponibilità a procedere oltre. Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

Il compenso deve essere equo?

Solo se è in denaro, altrimenti può essere sostituito da due righe da aggiungere al curriculum.

l Tar del Lazio Sez. II con la Sentenza 11410/2019   ha respinto il ricorso 3632 del 2019, proposto da Ordine degli Avvocati di Roma ed Ordine degli Avvocati di Napoli, contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per l’annullamento dell’avviso pubblico del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27.2.19, di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi di  consulenza a titolo gratuito.

Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

Pubblicata in G.U. l’interpretazione autentica delle norme sulle elezioni forensi

Con la pubblicazione della L. 12/2019 (G.U. 12.2.19) cessano definitivamente le incertezze applicative in ordine alla ineleggibilità di avvocati che hanno già svolto due mandati consecutivi.

La querelle aperta a seguito della Sentenza della Cassazione a Sezioni Unite 32781 del 19.12.2018, aveva portato nell’imminenza delle operazioni elettorali l’11.1.19  al D.L. 2/2019 per  consentire un ordinato rinnovo dei consigli degli ordini scaduti, con previsione di una proroga nella  convocazione delle assemblee elettorali.

Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

Registri validi per le notifiche a mezzo P.E.C. – La Cassazione confonde INI-PEC con IPA?

La Corte di Cassazione con la sentenza 3709 dell’8/2/2019, ha considerato nulla la notifica a mezzo Pec effettuata all’indirizzo digitale dell’avvocato difensore tratto dal registro INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata).

Per la Corte, ai fini della validità della notifica al difensore va considerato solo l’indirizzo digitale risultante dal registro ReGindE (Registro generale degli indirizzi elettronici).

Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

Il padre adottivo ha diritto all’indennità di maternità

La Corte di Cassazione con la sentenza n.10282 del 27.4.2018 ha riconosciuto che il padre adottivo libero professionista ha diritto all’indennità di maternità in alternativa alla madreanche quando questa vi ha rinunciato. La Corte di legittimità ha riconosciuto l’efficacia precettiva delle sentenze della Corte Costituzionale (n. 385 del 2010 e 105 del 2018) pur in assenza di interventi integrativi del legislatore attuativi del principio di eguaglianza affermato nelle sentenze.

Leggi tutto

DiGiancarlo Renzetti

Abrogazione contributo integrativo minimo obbligatorio – Cassa Forense

I Ministeri vigilanti (Giustizia, Lavoro, Finanze)il 20/04/2018 hanno approvato l’abrogazione per gli anni dal 2018 al 2022 del contributo minimo integrativo (€ 710,00), deliberata dal Comitato dei Delegati di Cassa Forense il 29 settembre 2017.

Il contributo integrativo sarà pertanto dovuto nella misura del 4% sull’effettivo volume d’affari prodotto.

Per moltissimi colleghi con un volume d’affari inferiore ad € 17.750,00 si tratterà di un vero e proprio risparmio. Oggi chi dichiara ad es. un fatturato di 10.000,00€ pagherà 400,00€ in luogo di 710,00€.

Leggi tutto